Docenti dell'Accademia Corale



MATTEO SALVEMINI - Tecnica della Direzione

Direttore del Coro Città di Rimini “A. Galli” dal 2006, Matteo Salvemini ha lavorato, come M° del Coro, in vari teatri come il “Rossini” di Lugo di Romagna, l’Arena Sferisterio di Macerata, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Petruzzelli di Bari. 

Come direttore d’orchestra ha collaborato con l’Orchestra Città di Ravenna, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra “Maderna” di Forlì ed altre. 

Musicista dalla poliedrica preparazione ed esperienza; dal repertorio lirico e sinfonico, alla collaborazione pianistica con i cantanti, all’arrangiamento e alla strumentazione orchestrale. 

Diplomato in Direzione Corale al Conservatorio “Pollini” di Padova; ha studiato Direzione d’Orchestra con Piero Bellugi e Isaac Karabtschevskij; Composizione prima al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e successivamente a Milano coi maestri W. Zaramella e P. Vaglieri; Pianoforte con Valfrido Ferrari a Bari e Virginio Pavarana a Verona; Canto con Maria Vittoria Romano a Pescara.


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SILVIA BIASINI - Tecnica della Direzione


Silvia Biasini ha conseguito con lode e menzione d’onore il Diploma Accademico di II Livello in Direzione di Coro e Composizione Corale, il Diploma Accademico di I Livello in Direzione di Coro (con lode) presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna sotto la guida dei maestri Lollini e Scattolin, i Master di I livello, entrambi con lode in Didattica e Psicopedagogia per Dsa e Bes e in Strategie didattiche e buone pratiche nelle classi multiculturali.

Ha approfondito lo studio della direzione di coro, specialmente alla Scuola Superiore della Fondazione Guido d’Arezzo con i maestri, Corti, Graden, Busto, Marzilli, Donati, Marzola, Broadbent. Approfondisce con Bressan e Kaljuste. Ha studiato Pianoforte, Composizione con i maestri Cappelli, Scannavini, Landuzzi e Benati e Canto Gregoriano con Albarosa, Rampi, Corno, Spremulli. Per la didattica e e l’inclusione ha seguito corsi tenuti da Leo, Nemes, Pastormerlo, Oetterlia, Strobino, Castellucci, Visioli, Valvanne, Vila, Boito, Pangia, Astulez, Piccardi, Scarpa, Facci.

È insegnante di pianoforte, Ear training, membro dell’equipe musica e disabilitá, esperto di propedeutica musicale e coro scolastico nelle scuole dell’infanzia e primaria per la Fondazione C. G. Andreoli, Mirandola (MO) e per la provincia di Forlí-Cesena. Dal 2009 é direttore artistico dell’Accademia MusiCaesena (FC) dove segue il Coro Ecce Novum e il Gruppo Vocale MusiCaesena, ha un’intensa attività concertistica come direttrice di coro e d’orchestra, fra tutti si ricorda la partecipazione a due eventi del Ravenna Festival nel giugno 2019 con il coro Ecce Novum e il Faventia Ensemble. Oltre all’intensa attività concertistica svolge un’importante lavoro di approfondimento musicale e trascrizioni di repertori del territorio romagnolo. È direttore artistico insieme a Luca Buzzavi del Festival Corale Suoni e Colori giunto alla XI edizione e insieme a Andrea Angelini dell’Accademia Corale Aerco-Academy. È chiamata in giuria in importanti concorsi nazionali e internazionali.

Nel biennio 2017-18 è stata direttore del Coro Giovanile dell’Emilia Romagna e dal 2016 è membro della Commissione Artistica di AERCO.  

ILARIA POLDI - Tecnica della Direzione


Ilaria Poldi è nata a Parma e ha studiato pianoforte al Conservatorio "A. Boito" della sua città, diplomandosi nel 1987 e perfezionando con Piero Guarino. Ha inoltre studiato Direzione d'orchestra con Daniele Gatti e Composizione, diplomandosi in questa disciplina al Conservatorio di Milano nel 1992. Direttore di coro dal 1988, fondamentale è stato l'incontro con Giovanni Acciai e Steve Woodbury, con i quali ha approfondito i problemi di trascrizione e prassi della musica antica e ha compiuto una solida formazione vocale. 

 
Nel 1994 ha assunto la Direzione stabile del coro "Ildebrando Pizzetti" dell'Università di Parma, con il quale ha tenuto numerosi concerti in Italia e all'estero (Francia, Germania, Spagna, Turchia...), con repertori che spaziano dalla polifonia medievale fino alla contemporaneità. Ha curato la trascrizione e l'esecuzione di diversi polifonisti (Grancini, Trabattone, Leonarda...). Ha ideato e curato la direzione artistica di diverse rassegne concertistiche, in collaborazione con Comune di Parma, e Province di Parma e Piacenza come "I giardini musicali", "Inebriavano I dolci canti" e " Alia musica". Ha insegnato presso i Conservatori di Potenza, Rodi Garganico e Rovigo. Dal 2014 insegna "Esercitazioni corali" e " Direzione di coro" al Conservatorio di Parma, dove è responsabile dal 2015 del coro di voci bianche.  



NICOLETTA CONTI - Lettura della Partitura


Nicoletta Conti è nata a Bologna ha compiuto gli studi di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso i Conservatori G. Verdi di Milano e G.B. Martini di Bologna; ha inoltre conseguito la Laurea Magistrale in Musicologia presso l'Università di Bologna. In seguito, si è perfezionata in direzione d’orchestra con F. Ferrara a Siena, L. Hager a Salisburgo, L. Bernstein, S. Ozawa e K. Masur a Tanglewood, negli USA. 

Vincitrice di numerosi premi, tra cui il Concorso di Musica da Camera Città di Stresa e il Nicolai Malko Comper Direttori d'Orchestra a Copenhagen, nel 1987, ha iniziato l’attivita’ direttoriale in Italia e all’estero dedicandosi sia al repertorio lirico che a quello sinfonico. In seguito al seminario tenuto da Leonard Bernstein presso l'Accademia di Santa Cecilia a Roma è stata scelta dal Maestro stesso come sua assistente debuttando quindi alla guida dell'omonima Orchestra con cui ha ottenuto un vivo successo di pubblico e di critica. Nel 1989 ha ricevuto in Campidoglio il prestigioso Premio Minerva per le Arti, prima musicista italiana ad esserne insignita. Nel 1992 ha ricevuto il Premio Pisa Donna e il Premio Nettuno d’oro. Nel 2006 ha ricevuto l’alta onorificenza di Cavaliere Ufficiale della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi; nel 2008 ha ricevuto il Premio Profilo Donna presso il Teatro Pavarotti di Modena. 

Ha collaborato come assistente musicale e pianista con importanti Festival e Teatri, tra cui il Covent Garden, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro Comunale di Bologna, il Rossini Opera Festival, il Festival della Valle d’Itria. Nell’agosto 2000 è stata assistente di Sir Antonio Pappano a Londra per la realizzazione del CD e del film-opera Tosca con l’Orchestra del Covent Garden; in seguito è stata assistente del M° Pappano presso gli studi EMI per la registrazione dell’opera “Il Trovatore”. Ha inoltre collaborato come assistente del M° Georges Prêtre per la registrazione di “Pagliacci” con l’Orchestre National de France. Molto intensa anche l’attività concertistica a fianco di grandi artisti quali Luciano Pavarotti, Renato Bruson, Leo Nucci, Daniela Dessì e Fiorenza Cossotto. 

Ha guidato complessi prestigiosi quali: Kiushu Symphony Orchestra, Tokyo Philarmonic, Orchestra, Hungarian Symphonic Orchestra, Stuttgarter Philarmonic, Tanglewood Music Festival Orchestra, Rishon Le Tzion Orchestra, Royal Philarmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica Fondazione A.Toscanini, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra Arena di Verona, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra da Camera di Bologna, Orchestra I Filarmonici di Bologna, Orchestra Filarmonica di Torino. Nel 2002 ha diretto un gala lirico per l’EXPO 2002 di Lisbona al Teatro Sao Carlos con Angela Gheorghiu, ottenendo un vivo successo. Nel 2009 ha diretto il Concerto annuale per il Parlamento Europeo ripreso dalla Rai presso il Teatro di Corte nella Reggia di Caserta. 

Nicoletta Conti è docente presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e nel 2016 è stata nominata con Decreto Ministeriale come Membro Esperto per il Ministero del CDA del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. Tiene regolarmente Masterclass e seminari dedicati allo studio dell'interpretazione dell'opera; è regolarmente invitata presso la Sala Agnelli dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo per conferenze e concerti sull’opera italiana. È attiva nell’organizzazione dello spettacolo e nel 2000; in occasione di “Bologna Città della Cultura”, ha organizzato con successo a Bologna il Festival Donne di Musica dedicato alla ricerca musicologica ed esecuzione del repertorio di compositrici dal '500 ai giorni nostri. Dal 2016 è Direttrice Artistica di un Masterclass Internazionale dedicato allo studio dell’Opera con il patrocinio del Comune di Bologna e in collaborazione con le maggiori Istituzioni musicali della Città. Nicoletta Conti è invitata regolarmente in Giappone come direttore di opere liriche e docente in Masterclass e conferenze presso importanti Istituzioni musicali e regolarmente invitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Il 18 aprile 2013 è uscito il libro in memoria a Rita Levi Montalcini intitolato Rita Levi Montalcini: aggiungere vita ai giorni a cui Nicoletta ha contribuito con la testimonianza di vita insieme ad altre nove donne di successo fra cui Carla Fracci e Margherita Hack. Fra i recenti impegni spiccano concerti in Giappone, Cina, Kuala Lumpur, Teatro di Varna e Orchestra Toscanini di Parma.  


ERICA ALBERINI - Vocalità, Dizione, Consapevolezza Corporea


Erica Alberini nasce a Piombino (LI) il 25 Marzo 1997. Fin dalla tenera età si avvicina alla musica nello studio del pianoforte e del canto, seguendo le orme della madre. Nel 2013 inizia gli studi pre-accademici presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni di Livorno, dove nel 2019 otterrà il Diploma Accademico di I livello in Canto, laureandosi con il massimo dei voti. Si specializza nel repertorio barocco con Rossana Bertini, presso l’Accademia Internazionale d’organo e musica antica di Pistoia. Attualmente frequenta il Corso Accademico di II livello di Canto Rinascimentale e Barocco, presso il Conservatorio di Musica B. Maderna di Cesena, sotto la guida di Roberta Invernizzi. Nell’ambito della musica antica frequenta masterclass con Federico Maria Sardelli, Emma Kirkby e Sara Mingardo.

Nel 2019 canta nello Stabat Mater di Pergolesi, accompagnata dall’Ensemble di Musica da Camera dell’ISSM P. Mascagni, diretto dal M° Annamaria Fornasier, alla Chiesa S. Caterina a Livorno e a Campiglia Marittima (LI) per il ciclo I Concerti della Pieve. Nello stesso anno è selezionata per partecipare al Workshop di perfezionamento Residenza Cremona Barocca, con Ottavio Dantone, Delphine Galou e Alessandro Tampieri, in collaborazione con Accademia Bizantina, nell’ambito del Monteverdi Festival 2019, concluso con il concerto CALMA presso il Teatro Ponchielli di Cremona. Nel 2020 debutta nel ruolo di Hébé ne Les Indes Galantes di Rameau, nell'ambito dell'opera studio curata da Susanna Rigacci presso il GO Abruzzo Festival. Canta in numerose formazioni di musica da camera e ensemble vocali, tra cui il gruppo vocale Primastico InCanto, diretto dal M° Fabrizio Bartalucci, con il quale ha eseguito numerose prime esecuzioni assolute di composizioni contemporanee, e il coro Ecce Novum dell’Accademia Musicaesena, diretto dal M° Silvia Biasini.  



RAFFAELE GIORDANI - Vocalità, Dizione, Consapevolezza Corporea


Raffaele Giordani è laureato in Chimica presso l'Università di Ferrara, ma la passione per la musica lo ha spinto a intraprendere anche la formazione musicale presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, presso il quale ha ottenuto la laurea (con menzione d’onore) in Canto Rinascimentale e Barocco seguendo, tra gli altri, i corsi di perfezionamento tenuti da Sonia Prina. Attualmente studia con M. Luisa Vannini. 

 Collabora con i migliori ensemble italiani ed europei di musica antica, tra cui: Concerto Italiano, Vox Luminis, Coro e Orchestra Ghislieri, Malapunica, Odhecaton, De Labyrintho. È stato a lungo membro de La Venexiana, mentre con il gruppo Vox Altera ha affrontato repertorio moderno e contemporaneo. È membro de La Compagnia del Madrigale fin dalla sua fondazione. Nel repertorio solistico concertistico di epoca barocca o più tarda sono da segnalare opere quali svariate cantate ed oratori di G. F. Händel e di J. S. Bach, Combattimento di Tancredi e Clorinda, Vespro della B.V.M. di C. Monteverdi, Requiem di W. A. Mozart, Petite Messe Solennelle di G. Rossini, collaborando con direttori quali, tra gli altri, Rinaldo Alessandrini, Claudio Cavina, Michael Radulescu, Ottavio Dantone, Fabio Bonizzoni, Giulio Prandi, Diego Fasolis, Robert King. Ha più volte interpretato, in numerosi festival di musica antica e stagioni operistiche teatrali europee e non (citiamo ad esempio la Tokyo Opera Hall, la Carnegie Hall di New York, il Centro Nazionale per le Arti e lo Spettacolo di Pechino o i suoi omologhi in Australia e Corea del Sud), ruoli come Pastore e Apollo, nell’ Orfeo, Eurimaco, Telemaco, Anfinomo ne Il Ritorno di Ulisse in Patria, Soldato, Liberto e Lucano ne L’incoronazione di Poppea di C. Monteverdi. È stato Bastian in Bastian und Bastienne di W. A. Mozart al teatro Sociale di Rovigo, Aminta nell’ Euridice di J. Peri e Un Pastore nell’Euridice di G. Caccini (Landestheater, Innsbruck). Ha ricoperto il ruolo di Eurillo ne Gli equivoci nel sembiante di A. Scarlatti dato al teatro Rossini di Lugo di Romagna; direttore Rinaldo Alessandrini, regia Jacopo Spirei. È stato Secondo Israelita e Mordecai nell’oratorio Esther di G. F. Händel, messo in scena al Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara; direttore Nicola Valentini, regia Marco Bellussi. Ha inciso per Naїve, Glossa, Ricercar, Arcana, Harmonia Mundi, Amadeus, Stradivarius, Bottega Discantica, Tactus, Rai-Radio3, Deutsche Grammophon (direttore Claudio Abbado), Dynamic (Sedecia di G. Legrenzi, ruolo titolo), WDR, OFR e RSI. Le sue incisioni vantano numerosi premi tra cui due Diapason d’or de l’année, tre Gramophone award, uno “Choc” de l’année (Classica), il Preis der deutschen Schallplattenkritik della critica tedesca, il premio Record Academy Award della critica giapponese, due Premio del disco Amadeus, un Midem Classical Award e numerosi altri Diapason D’or e “Choc” di Classica.  

ALBERTO ODONE - Teoria e Percezione


Alberto Odone si occupa di didattica dell'ascolto musicale. Sin dall'inizio della sua attività docente si è impegnato in un'attività di ricerca, nel tentativo di superare i ritardi della situazione italiana in questo settore. Fonti di questa attività sono lo studio della teoria e della psicologia musicali, la sperimentazione sul campo e il contatto con la realtà internazionale, avvenuto attraverso la formazione all'estero (in Francia, Germania e presso l’Istituto Internazionale di Pedagogia Musicale “Z. Kodály” di Kecskemét, Ungheria) e un'intensa attività di docenza, con oltre 100 corsi tenuti in Spagna, Germania, Svizzera, Svezia, Finlandia e Lettonia, oltre che presso numerose istituzioni italiane.

Ha esposto i risultati di questa attività in una serie di articoli su riviste specializzate e di volumi presso gli editori Ricordi e Curci di Milano e Rivera/Impromptu di Valencia (Spagna). È membro della redazione della Rivista di Analisi e Teoria Musicale (LIM). È docente di Ear Training presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano. 

Precedentemente, presso il Conservatorio di Como, ha progettato e inaugurato, dopo sperimentazione decennale, i corsi di Formazione Auditiva Superiore e di Formazione Musicale di Base. Ha collaborato con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per i corsi di formazione dedicati ai docenti di Teoria, Analisi e Composizione dei Licei Musicali italiani.

Dirige il Gruppo Vocale Chanson d’Aube di Milano, con il quale ha tenuto concerti in Italia e all'estero.   



SIMONE CAMPANINI - Composizione e Arrangiamento Corale, Videoscrittura Musicale


Simone Campanini è nato a Parma nel 1977; la sua carriera è stata caratterizzata da un coinvolgimento eclettico in esecuzioni musicali, composizione, ed ingegneria - tutto a livello professionale. Ogni disciplina ha avuto un forte impatto sull'altra e ha creato una prospettiva unica sulla scienza e l'arte. 

Ha studiato organo e composizione organistica con F. Tasini, e successivamente con S. Innocenti al Conservatorio di Musica “A. Boito "a Parma. Nel 1999, ha vinto il terzo premio del "G. Giarda "concorso di organi a Roma, riservato solo ai laureati più importanti dell'anno precedente. Poi, nel 2001, ha frequentato un corso di perfezionamento sulla musica per organo di Bach con K. Schnorr a Monaco, in Germania. E negli ultimi 23 anni ha ricoperto la carica di organista principale del Duomo di Parma.

Come direttore, ha diretto il coro misto di Corale "Città di Parma" dal 2004, un gruppo che ha vinto numerosi premi, tra cui importanti concorsi corali internazionali ad Arezzo, Gorizia e altre città. Nel 2007 ha partecipato, come direttore corale e solista all’organo, alla realizzazione di un'enciclopedia musicale barocca-rinascimentale per l'editore giapponese ICM. Come compositore, ha ricevuto numerosi premi in concorsi nazionali di composizione. Più di recente, ha vinto il 1° premio all'IFCM Composition Competition 2019, il 1 ° premio al 5° Concorso internazionale di composizione per clavicembalo “W.Landowska” a Ruvo di Puglia con un'opera per oboe e clavicembalo che è stato presentato in anteprima da Giovanna Fornari e Christoph Hartmann, oboista della Berlin Philharmonic Orchestra. È stato premiato come uno dei primi tre vincitori al Concorso internazionale di composizione corale del 2018 del Giappone e (sempre tra i primi tre vincitori) al 43 ° Concorso internazionale di composizione corale "Guido d’Arezzo" (Arezzo, Italia).

Un'altra sua grande passione è l'ingegneria. Nel 2007 si è laureato con lode in ingegneria elettronica presso l'Università di Parma e, nel 2015, ho conseguito un dottorato di ricerca in ingegneria industriale. La sua tesi di laurea prevede la scrittura di software per la generazione dei microfoni virtuali. Dal 2008 ad oggi è stato collaboratore di ricerca del gruppo acustico del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università di Parma.  

TULLIO VISIOLI - Coralità Infantile Giovanile e Scolastica


Tullio Visioli, compositore, direttore di coro, cantante e flautista dolce, è nato a Cremona. È docente di Musicologia e didattica della musica a Roma, presso l’Università Lumsa, di Pedagogia della vocalità infantile a Ravenna, presso i Master di Alta Formazione in Vocologia Artistica e in Vocologia Clinica (Università di Bologna). 

Dal ’90 dirige il Coro dei bambini e insegna flauto dolce a Roma, presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Ha ideato nel 2006 e dirige per l’ASL di Centocelle (Roma) il coro integrato Voc’incòro e, dal 2014 ha attivato, insieme a un'equipe di specialisti, il coro Mani Bianche Roma, ispirato alle esperienze venezuelane d'integrazione tra sordi e udenti. Attivo nella scrittura di nuovi repertori musicali per bambini e ragazzi, ha pubblicato composizioni destinate al coro di voci bianche, al coro giovanile e al flauto dolce, condensando la sua visione pedagogica nei libri VariAzioni, elementi per la didattica musicale (Anicia 2004) e Il Baule dei suoni (Multidea 2011).

Attivo nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dal ’76, è formatore e relatore a convegni e giornate di studio sulla pedagogia musicale, la vocalità, la composizione musicale e la foniatria. Dal 2018 è tra i soci fondatori e promotori dell’Associazione Il jazz va a scuola.  



DARIO PIUMATTI - Coralità Infantile Giovanile e Scolastica


Dario Piumatti, nato a Torino nel 1975, intraprende lo studio della musica all’età di 9 anni. Dopo pochi anni inizia a frequentare il Conservatorio G. Verdi di Torino, dove si dedica dapprima allo studio dell’oboe, poi agli strumenti a percussione, conseguendo il diploma con il massimo dei voti nel 2002. 

Studia metodologia dell’insegnamento strumentale, laureandosi a pieni voti. Dall’età di 14 anni canta in formazioni corali e nel 1993 entra a far parte del Coro da Camera del Conservatorio di Torino, diretto da Dario Tabbia, didatta di riferimento nel suo percorso di studio della musica corale. Segue corsi specialistici di direzione corale con i Maestri Carlo Pavese, Valeria Szebelledy, Voicu Popescu e, successivamente, per tre anni con i maestri Anna Seggi, Alessandro Ruo Rui e Dario Tabbia.

È direttore di coro dal 1999, in ambito prevalentemente giovanile. E' stato punto di riferimento per numerose formazioni corali scolastiche di voci bianche, scuola media e licei nella città di Torino, con le quali ha tenuto numerosi concerti nonché' partecipato a rassegne e concorsi. Nel 2005 fonda il coro VociInNote, e nel 2008 è socio fondatore dell’Associazione omonima. Con le VociInNote, coro femminile giovanile di alto profilo artistico, tiene più di 60 concerti in Italia e all’estero e ottiene la Fascia Argento al Concorso Nazionale di Quartiano nel 2012. Lascia la direzione delle VociInNote nel 2015.

Nel 2011 fonda il Coro Polifonico Giovanile misto Vox Viva, con il quale realizza più di 80 concerti in ambito nazionale e internazionale, ricevendo numerosi primi premi in concorsi regionali, nazionali ed internazionali (Stresa, Verbania, Vittorio Veneto, Maihausen). Formatore per cori e direttori di coro, ha collaborato con FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana delle Associazioni Regionali Corali) e, in qualità di esperto di coralità giovanile, con svariate formazioni corali in tutta Italia. Dal 2013 riveste il ruolo di Delegato Consigliere ACP (Associazione Cori Piemontesi) per la provincia di Torino ed attualmente fa parte della Commissione Artistica nella stessa Associazione 

ROBERTO GINI - Polifonia Rinascimentale e Barocca


Roberto Gini ha studiato violoncello al Conservatorio G. Verdi di Milano con Attilio Ranzato. Si è in seguito specializzato nella tecnica degli strumenti antichi, studiando viola da gamba a Basilea con Jordi Savall (diplomato nel 1980) e frequentando i corsi di musica da camera tenuti a Salisburgo da Nikolaus Harnoncourt.

Violista, violoncellista e direttore d’orchestra, oltre ad aver svolto un’importante attività concertistica e discografica in qualità di strumentista (con Laura Alvini, Wieland Kuijken, Anner Bijlsma e altri concertisti) e come membro di vari gruppi (con Hesperion XX: Concerto VII libro di madrigali Selva Morale & Spirituale; Affetti Musici: La Maddalena a’ piedi di Cristo, Lamento di Arianna).

Roberto Gini è attualmente titolare della cattedra di Viola da gamba, “Ornamentazione storica”, “Trattati e metodi”, presso il Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma, in cui è coordinatore del Dipartimento di Musica Antica, nonché professore onorario presso l’Israeli Conservatory of Music di Tel Aviv.

SIMON CARRINGTON - Coro ed Orchestra Barocco


Simon Carrington, professore emerito della Yale University, ha intrapreso una lunga e illustre carriera musicale, esibendosi come cantante, contrabbassista e direttore, prima nel Regno Unito e, successivamente, negli Stati Uniti. Dal 2003 al 2009 è stato professore di direzione corale alla Yale University e direttore dello Yale Schola Cantorum, un coro da camera a 24 voci che ha portato alla ribalta nazionale e internazionale, attirando l'interesse dei suoi successori, Masaaki Suzuki, direttore del Bach Collegium Japan e David Hill, direttore del Coro della BBC e del London Bach Choir.

Durante il suo incarico a Yale ha introdotto un nuovo tipo di laurea in canto per gli specializzati in oratorio, musica antica e ensemble da camera, e, con i suoi colleghi di facoltà, ha portato due studenti ivi laureati ai loro primi premi in concorsi per direttori di coro organizzati dall’American Choral Director Association. Dal 2001 fino alla sua nomina a Yale, è stato direttore delle attività corali presso il New England Conservatory, a Boston, dove è stato selezionato dagli studenti per il Krasner Teaching Excellence Award e dal quale ha ricevuto un dottorato onorario nel 2014; dal 1994 al 2001 ha ricoperto una posizione simile presso l'Università del Kansas.

Prima di trasferirsi negli Stati Uniti, Simon è stato una forza creativa per venticinque anni con l'acclamato ensemble vocale britannico ‘The King’s Singers’, che ha co-fondato all'Università di Cambridge. Ha tenuto 3.000 spettacoli in molti dei festival e sale da concerto più prestigiosi del mondo, ha realizzato più di settanta registrazioni ed è apparso in innumerevoli programmi televisivi e radiofonici. All'inizio dell’esperienza con i King's Singers, Simon ha anche mantenuto un’interessante carriera come contrabbassista, prima presso la BBC Philharmonic Orchestra e poi come freelance a Londra. Si è specializzato in musica per basso continuo, in particolare per John Eliot Gardiner, con il quale ha realizzato diverse registrazioni, ma ha anche suonato con tutte le principali sinfonie e orchestre da camera sotto vari maestri come Claudio Abbado, Daniel Barenboim, Benjamin Britten, Pierre Boulez, Sir Colin Davis, Carlo Maria Giulini, Otto Klemperer, Ricardo Muti, Georg Solti e George Szell. Tiene un programma attivo come direttore freelance e docente di masterclass corali, conducendo seminari e corsi di perfezionamento in tutto il mondo. Ha insegnato a giovani direttori alla Royal Academy of Music di Londra, al Conservatorio di Liszt, a Budapest, in Ungheria, all'Università delle Ande, a Bogotà, in Colombia, al Simposio mondiale sulla musica corale in Argentina e a molte scuole di musica negli Stati Uniti.

Ha registrato masterclass su due DVD commerciali - al Westminster Choir College negli Stati Uniti (GIA) e al Three Choirs Festival nel Regno Unito (Masterclass Media Foundation). Nelle ultime stagioni i suoi impegni direttivi includono Berlin Rundfunk Chor, Ars Nova Copenhagen, Collegium Musicale, Tallinn (Estonia), Orfeó Català nel Palau de la Música Catalana, Barcellona e Coral de Cámara de Pamplona, ​​(Spagna), Coro Casa da Musica, Oporto (Portogallo), Tokyo Cantat, Gondwana Choral School, Australia, Houston Chamber Choir, Canto Armonico, Boston e Yale Schola Cantorum. Tiene corsi annuali di direzione al Chamber Choir Festival di Sarteano (Italia) e allo Yale Summer Festival a Norfolk, nel Connecticut, e ha contribuito con un capitolo sulla tecnica di prova al Cambridge Companion to Choral Music. Dall'anno accademico 2016-17 ha lavorato come professore ospite di direzione corale per lavorare al fianco di Simon Halsey e dei suoi studenti presso l'Università di Birmingham, Regno Unito.

Si divide tra Londra e la Francia sud-occidentale, dove vive con Hilary, sua moglie di 49 anni. La loro figlia Rebecca, violoncellista, cantante, impressionista e comica www.rebeccacarrington.com, vive a Berlino, e il loro figlio cantautore James vive a Los Angeles www.jamescarrington.com  

DIEGO FRATELLI - Polifonia Rinascimentale e Barocca


Diego Fratelli insegna da anni discipline inerenti le teorie e le prassi musicali rinascimentali e barocche: teoria musicale del periodo rinascimentale, esercitazioni corali su fonti originali, musica d’insieme, contrappunto vocale, storia della musica antica, in diverse istituzioni musicali quali la Scuola Universitaria del Conservatorio di Lugano e la scuola Civica di Milano; ha inoltre tenuto corsi presso i conservatori di Aosta, Brescia, Firenze, Lecce, Mosca, Parma, Perugia, Torino, Venezia, Vicenza.

Ha curato edizioni monografiche di musiche polifoniche, sacre e profane, di alcuni autori italiani per le edizioni Rugginenti di Milano, per Turris di Cremona e per il Festival internazionale Luca Marenzio; ha anche pubblicato, con Paolo Portoghesi e altri, una ricerca su musica e architettura nei trattati settecenteschi di G.B.Vittone per il Centro Studi di Grignasco e ha redatto la postfazione del libro “Spazi aurali” Postmedia Books 2016; ha collaborato con riviste specializzate e con case discografiche quali Amadesu, Ars Musici, Glossa, Vox Antiqua.

Ha all’attivo una intensa attività di partecipazione a seminari e convegni presso vari enti e istituzioni (tra i quali: Fondazione Cini Venezia, Festival Monteverdi di Cremona, Corsi internazionali di Musica antica di Urbino, università di Tolosa, dipartimento di musicologia del conservatorio di Mosca.)

STEPHEN LAYTON – Repertorio Contemporaneo


Stephen Layton è stato nominato Membro Accademico e direttore della musica al ‘Trinity College’, Cambridge, nel 2006. È anche direttore artistico e direttore principale della City of London Sinfonia. Come Direttore ospite Layton si esibisce in molte occasioni, tra cui a Filadelfia, in Minnesota, con la London Philharmonic, la London Sinfonietta, la Royal Liverpool Philharmonic, in Irlanda del Nord, a Bournemouth, con la Royal Scottish National, la Britten Sinfonia, la Northern Sinfonia, l’Orchestra of the Age of Enlightenment, l’Academy of Ancient Music e con orchestre da camera scozzesi, irlandesi e australiane. Per la English National Opera ha diretto la St. John Passion di Bach in una produzione teatrale con Deborah Warner.

Esecutore appassionato di premiere di nuove composizioni corali, Stephen Layton ha presentato in anteprima Pärt, Ades e MacMillan. La sua audace realizzazione dell’epica veglia di sette ore di Tavener, The Veil of the Temple, una pietra miliare della musica britannica, è stata presentata in anteprima a Londra al Proms e a New York al Lincoln Center Festival. Layton ha fondato il gruppo Polyphony nel 1986 mentre studiava organo al King’s College di Cambridge. È direttore ospite principale del Danish Vocal Ensemble e direttore musicale degli Holst Singers. È stato direttore della musica presso la Temple Church di Londra e direttore principale dei Kammerkoor (Olanda).

La discografia di Stephen Layton su Hyperion spazia da Haendel con strumenti originali a Bruckner e Poulenc, Pärt e Tavener, Łukaszewski e Whitacre. Ha ricevuto il Gramophone Award nel Regno Unito, il Diapason d’Or in Francia, il Compact Award in Spagna e tre nomination ai Grammy negli Stati Uniti.



ALEXANDER SOLOVYEV – Repertorio Russo


Alexander Solovyev è un famoso direttore di coro, insegnante, personaggio musicale e pubblico. È direttore artistico e direttore principale del coro da camera del Conservatorio di Mosca e del Coro statale di Tula; è decano del Dipartimento per gli Affari degli Studenti Stranieri, membro del Consiglio Accademico, Professore del Dipartimento di direzione corale del Conservatorio di Stato di Mosca P. I. Ciajkovskij e all’Istituto statale di musica di Mosca A. G. Schnittke. È Direttore artistico dei festival del Conservatorio di Mosca: “Festival corale autunnale internazionale Boris Tevlin”, “Festival dedicato al giorno della vittoria …”, “L’angelo sigillato”, “Nato in Russia”, direttore musicale del festival russo delle arti “Leo Tolstoy attraverso gli occhi dei musicisti”.

È rappresentante ufficiale della Russia al World Choir Council nonchè membro di giuria delle competizioni per coro dell’associazione internazionale “Interkultur”. Co-fondatore e presidente della giuria dell’Open Contest di giovani musicisti “Vivat Musica!”. Alexander Solovyev è membro della Moscow Musical Society e della International Union of Musical Figures (Presidente – Professor Alexander Sokolov), dell’Unione dei compositori della Federazione Russa (Presidente del Consiglio Direttivo – Andrey Krichevsky) e dell’All-Russian Choral Society (Presidente – Valeriy Gergiev); è principale direttore ospite del Educational Bridge Project Festival Choir (Boston, USA), direttore ospite del Taipei Philharmonic Chorus (Taiwan / Cina), della State Chorus of Abkhazia. Alexander Solovyev funge da direttore di progetti speciali sul palcoscenico del Teatro Bolshoi della Russia; per il suo grande contributo allo sviluppo della cultura gli è stato assegnato il Certificato di Onore del Ministero della Cultura della Federazione Russa.

Alexander Solovyev ha ricevuto una borsa di studio dal Presidente della Federazione Russa nel campo della cultura e dell’arte; ha ricevuto il titolo di vincitore del Premio della città di Mosca nel campo della letteratura e dell’arte nella nomination “Attività illuministiche”, è stato insignito dei premi del Ministero della difesa della Federazione Russa nel campo della cultura e dell’arte nella nomination “Progetti culturali ed educativi”. Tra i premi spiccano il titolo di Maestro di coro e membro onorario dell’Associazione dei direttori di coro della Croazia, ecc. Discografia: “Antologia della musica corale contemporanea di compositori russi” e “Requiem di Mozart” sotto l’etichetta musicale “Melodiya”; “A. Schnittke. La storia del Dr. Faust. Requiem”, “Formula del successo”, “Lunga durata” sotto l’etichetta musicale “Moscow Conservatory Records”. Il Maestro Solovyev ha diretto famosi gruppi in Russia: l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Mosca, l’Orchestra Sinfonica Centrale del Ministero della Difesa della Federazione Russa, l’Orchestra da Camera “Musica Viva”, l’Orchestra Sinfonica Giovanile Kaluga intitolata a S. Richter, l’Orchestra Sinfonica Filarmonica di Tula. Alexander Solovyev è autore di articoli scientifici e pubblicazioni di arti corali contemporanee e compositore dell’antologia di composizioni musicali corali di autori contemporanei “Il coro da camera”. “Repertorio del Choirmaster XXI secolo” È editore-compositore della monografia su “Boris Tevlin. Tra i suoi studenti provenienti da Cina, Ecuador, Kazakistan, Russia, Spagna, Ucraina, Stati Uniti ci sono vincitori di concorsi nazionali e internazionali. Dal 2018 – Alexander Solovyev Professore onorario della Heihe University (Cina) Svolge attività educative e pubbliche attive come Presidente del Creative Initiatives Development Fund.

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